Tregua sociale e lavoro
· Presidenza del Consiglio dei Ministri · Decaduto
Art. 1 Finalità
1. Il presente decreto, adottato per la straordinaria necessità e urgenza di riportare la pace sociale dopo lo sciopero generale e gli scontri delle ultime settimane, sostiene il lavoro e i territori più colpiti dalla crisi.
Art. 2 Politiche attive del lavoro
1. Sono stanziati 25 milioni per corsi di riqualificazione, tirocini e servizi di collocamento rivolti ai disoccupati, gestiti dai centri per l'impiego in accordo con le organizzazioni sindacali.
Art. 3 Porto di Selvano
1. Sono stanziati 12 milioni per la portualità e la logistica di Porto Selvano, per la manutenzione delle banchine e il mantenimento dei posti di lavoro.
2. Il Ministero dello Sviluppo sostiene il settore con misure di politica industriale.
Art. 4 Terre Alte
1. Sono stanziati 12 milioni per l'agricoltura irrigua delle Terre Alte, per le reti idriche e i consorzi agricoli.
2. Il Ministero dello Sviluppo sostiene il settore con misure di politica industriale.
Art. 5 Tavolo permanente
1. È istituito presso il Ministero del Lavoro un tavolo permanente con le organizzazioni dei lavoratori e delle imprese, ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione.
Art. 6 Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione ed è presentato al Senato per la conversione in legge.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Alessandro Santoro