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Repubblica di Verandia
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Governo di VerandiaPresidenza del Consiglio dei Ministri 7 giugno 2028
Decreto ministeriale · D.M. n. 7/2027

Misure straordinarie di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso

· Ministero della Giustizia

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Vista la Costituzione della Repubblica di Verandia;

Vista la legge «Misure di rafforzamento della lotta alla criminalità organizzata»;

Considerata la gravità della presenza delle cosche sul territorio nazionale e delle loro infiltrazioni nella vita economica e istituzionale del Paese;

Ritenuta la necessità e l'urgenza di dare una risposta immediata alla domanda di legalità espressa dai cittadini;

DECRETA

Art. 1 Regime di carcere duro per i condannati per associazione mafiosa

1. Ai detenuti condannati o imputati per associazione di tipo mafioso si applica il regime detentivo speciale di massima sicurezza.

2. Il regime comporta l'isolamento dagli altri affiliati, la limitazione e la sorveglianza dei colloqui e della corrispondenza, il divieto di ricevere somme e beni dall'esterno e la detenzione in istituti dedicati.

Art. 2 Carcere duro per i soggetti collegati alle organizzazioni mafiose

1. Il regime di cui all'articolo 1 si estende ai detenuti per i quali emergano collegamenti accertati con le organizzazioni mafiose, in qualità di concorrenti esterni, favoreggiatori, prestanome o finanziatori.

2. L'applicazione è disposta su richiesta della Procura e rivista periodicamente.

Art. 3 Protezione dei collaboratori di giustizia

1. È istituito un programma di protezione per i collaboratori di giustizia che rendano dichiarazioni utili allo smantellamento delle cosche.

2. Il programma prevede il cambio di identità, il trasferimento protetto del collaboratore e dei suoi familiari, la tutela personale e un sostegno economico per il reinserimento.

3. A chi collabora in modo pieno e verificato sono riconosciute attenuanti nella misura della pena.

Art. 4 Esilio dei politici collegati alla mafia

1. Il titolare di una carica politica o elettiva, nazionale o provinciale, condannato per associazione mafiosa, concorso esterno o scambio elettorale politico-mafioso decade dalla carica ed è interdetto in perpetuo dai pubblici uffici.

2. Scontata la pena, il condannato è allontanato dal territorio della Repubblica di Verandia con divieto di farvi rientro.

Art. 5 Contrasto alle ingerenze mafiose negli appalti pubblici

1. Ogni azienda che partecipa a un appalto pubblico deve presentare la certificazione antimafia della proprietà, dei soci e degli amministratori.

2. È istituita presso il Ministero una banca dati delle imprese interdette; l'azienda che vi risulta iscritta è esclusa da gare, contratti e subappalti dello Stato e delle Province.

3. I contratti già in essere con imprese riconducibili alle cosche sono revocati e i flussi di pagamento sono resi interamente tracciabili.

Art. 6 Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.

Il Ministro della Giustizia

Marta Bellincioni

Ministro della Giustizia
Marta Bellincioni